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on Sunday, January 17th, 2010 at 6:11 pm and is filed under Uncategorized.
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per quanto riguarda Vasco Brondi io non ho ancora una decisa opinione a riguardo…ha sicuramente momenti geniali, ma anche momenti a mio avviso eccessivamente forzati tanto da renderlo innaturale…aspetto, ed ascolto…
mi piacciono molto ma penso di esser oggettivo nel dire che hanno innovato molto il grunge, interiorizzato, plasmato in modi differenti (ammesso sempre che possano definirsi in qualche modo rientranti in quel fenomeno…(loro stesso NON si definiscono tali, affermando giustamente che parlare nel XXI esimo secolo di grunge non ha alcun senso) …ripeto però, a mio avviso, anche ammettendo che le basi possano esser quelle, si sono spinti in modo molto valido, oltre…
e tu cosa ne sai se vasco è grazia ricevuta? La grazia ricevuta l’hanno presa altri gruppetti italiani messi a tavolino, che nelle canzoni hanno una monotonia assurda. Questo ragazzo ben o male racconta verità..
verdena = nirvana italianizzati, ci andrei molto piano… non credo proprio che possano definirsi una sterile fotocopia di qualcuno o qualcosa…i verdena. no, non lo credo proprio.
ma finitela di fare confronti o di scomodare inutilmente grandi artisti del passato. Questo è un ragazzo capace di scrivere delle ottime non canzoni e che merita di essere seguito ma non coccolato. ho passato tutto il 2009 ad ascoltare questo disco e lo trovo tra i più commovente e originali del panorama italiano.
Non è come il rock’n roll di elvis che bene o male può essere ascoltato da tutti, l’indie ha un sound diverso,parole cantautoriate e una voce originale.
Come dice amebo88,l’accademia è superata..Credete davvero che le sue parole sono messe a caso?Brondi non è una montatura,lui stesso non vuole diventare commerciale,e in quanto ai verdena, sono i nirvana italianizzati. Kurt c’è stato una sola volta signori.L’indie è un genere di musica particolare, se piace, piace, se non piace, non si ascolta.
ma chi è che parla? ma che stiamo in un film di alberto sordi?ma che stiamo in un film di alberto sordi? ve lo menritate vasco brondi! non leggendo nemmeno i commenti. ve lo meritate!
fantastico… chi guarda indietro sbatte il naso… svegliatevi e cercate di guardare avanti..
se vi sentite in competizione e avete perso, da quanto dite, significa che siete i soliti studiosi (ne conosco a palate) che pretendono di essere qualcuno con le solite, banali cose… l’alternativo è nato grazie a voi, grazie al fatto che siete i soliti, e il mondo ha bisogno del nuovo. per questo è nato l’alternative: per contrapporsi a voi; e voi avete perso. e non ve ne rendete conto e rosicate.
Qui ragazzi cade l’asino. Tutti a puntare il dito contro, eh ma l’indie, eh la distorsione eh la voce gli accordi. Voi parlate di accademia, che ormai nell’arte è superata. Onore all’accademia che è un punto di partenza, ma nell’arte in generale non se ne ha bisogno.non più. io da musicista che studia musica per vivere, dico CHE VORREI VEDERE NEI CONCORSI CHE FACCIO PIU’ BRONDI CHE CHOPIN. Cazzo sveglia Italia, svegliati e TRASCENDI
E quello che mi infastidisce di più è dover essere in competizione con questa gente qua. Passi che non sei un musicista, passi che non sei un cantante, ma non puoi non essere nemmeno un cantautore. Altrimenti sei, e credetimi è così, alla stessa stregua di mille altri cantanti in Italia, e stai su quel palco per grazia ricevuta. Ecco si, lui è li per grazia ricevuta. C’è molto altro in giro ragazzi…
Qui parliamo invece di due note che fanno rumore con qualche reverbero, una voce stonata, e parole senza senso. La brutta copia (se già non erano bruitti e spocchiosi per conto loro) dei marta sui tubi. Se posso davvero dire la mia, a me sembra che questo video spruzzi da tutti i pori il SUO “latinorum”. Non c’è umiltà nel cantare quelle robe insignificanti tra l’altro. I Verdena si prendono molto meno sul serio.
Essere cantautori oggi è diventato essere i Verdena: prendere parole a caso fin quando non stanno bene insieme. Voglio dire: non è un reato usare il dizionario: chi non lo utilizza per scrivere è uno pieno di se che pensa di sapere tutto. Questo non significa non avere qlcosa di sensato da esprimere e poi trovare, grazie anche ad aiuti esterni, la quadratura del cerchio.
Il fatto che possa stonare in un live o che possa fare un accordo sbagliato non è poi così fondamentale. Preferisco, a questo punto, un tricarico che mi stona, che un albano che tiene la nota. Quello che non capisco di questi tempi, è la mancanza di fantasia. La mancanza di critica. Tutto quello che si chiede ad un cantautore, e questo ragazzo credo che lo sia, è leggere qualche libro, informarsi, partecipare alla vita pubblica, e fare il cantautore.
Mah… A me sti cantanti “indi” mi sembrano tutti uguali: voci stonate, chitarre distorte, ritmiche elementari…A me, oggi più che mai, piace vedere nel musicista (e non solo) il talento e l’impegno….probabilmente se tu conoscessi un po’ la musica mi daresti ragione. E se davvero ti piace la musica, potresti cercare di distinguerti davvero dagli incompetenti e scegliere non la battutissima (percè facile) strada dell’ignoranza ma quella della conoscenza (studiando, studiando!!!)
onestamente, conosco piuttosto bene il mondo della musica ‘alternativa’ (qualunque cosa significhi) e sono d’accordo sul fatto che la maggior parte delle riviste che ne fanno da referenti siano pompate di incompetenti.
tuttavia, davvero non trovo nessuno che, attualmente, possa somigliare a brondi.
Ai primi posti delle classifiche troverai sempre e comunque voci “impostate” ed arrangiamenti stereotipati, su questo non ci sono dubbi…Devi però ammettere che esistono una miriade di gruppi o cantanti cosidetti “alternativi” (pompati da riviste di incompetenti) che si rifanno alle caratteristiche che dicevo e che rappresentano una gran fetta di mercato…. E la mancanza di un controcultura valida non fa altro che dar ancor più forza alla cultura dominante.
January 17th, 2010 at 6:58 pm
che bello il riquadro in alto a sinistra!
GIORGIO UN GRANDE!
January 17th, 2010 at 7:49 pm
FEcity regna!
January 17th, 2010 at 8:05 pm
come vuoi te.
January 17th, 2010 at 8:15 pm
Poi, ovviamente, ci sono sia pro che contro. Sono gusti =)
January 17th, 2010 at 8:50 pm
Questo è vero =)
January 17th, 2010 at 8:58 pm
per quanto riguarda Vasco Brondi io non ho ancora una decisa opinione a riguardo…ha sicuramente momenti geniali, ma anche momenti a mio avviso eccessivamente forzati tanto da renderlo innaturale…aspetto, ed ascolto…
January 17th, 2010 at 9:06 pm
mi piacciono molto ma penso di esser oggettivo nel dire che hanno innovato molto il grunge, interiorizzato, plasmato in modi differenti (ammesso sempre che possano definirsi in qualche modo rientranti in quel fenomeno…(loro stesso NON si definiscono tali, affermando giustamente che parlare nel XXI esimo secolo di grunge non ha alcun senso) …ripeto però, a mio avviso, anche ammettendo che le basi possano esser quelle, si sono spinti in modo molto valido, oltre…
January 17th, 2010 at 9:32 pm
e tu cosa ne sai se vasco è grazia ricevuta? La grazia ricevuta l’hanno presa altri gruppetti italiani messi a tavolino, che nelle canzoni hanno una monotonia assurda. Questo ragazzo ben o male racconta verità..
January 17th, 2010 at 10:27 pm
secondo me si…sono opinioni diverse
ma ormai se qualcono dice qualcosa di diverso, quel qualcuno non è normale…
January 17th, 2010 at 10:42 pm
verdena = nirvana italianizzati, ci andrei molto piano… non credo proprio che possano definirsi una sterile fotocopia di qualcuno o qualcosa…i verdena. no, non lo credo proprio.
January 17th, 2010 at 11:27 pm
Non sapevo mettessero cipolle dentro i dischi ora.
January 18th, 2010 at 12:03 am
ma finitela di fare confronti o di scomodare inutilmente grandi artisti del passato. Questo è un ragazzo capace di scrivere delle ottime non canzoni e che merita di essere seguito ma non coccolato. ho passato tutto il 2009 ad ascoltare questo disco e lo trovo tra i più commovente e originali del panorama italiano.
January 18th, 2010 at 12:34 am
se se. certo. mpf.
January 18th, 2010 at 1:25 am
Non è come il rock’n roll di elvis che bene o male può essere ascoltato da tutti, l’indie ha un sound diverso,parole cantautoriate e una voce originale.
January 18th, 2010 at 1:47 am
Come dice amebo88,l’accademia è superata..Credete davvero che le sue parole sono messe a caso?Brondi non è una montatura,lui stesso non vuole diventare commerciale,e in quanto ai verdena, sono i nirvana italianizzati. Kurt c’è stato una sola volta signori.L’indie è un genere di musica particolare, se piace, piace, se non piace, non si ascolta.
January 18th, 2010 at 2:15 am
ma chi è che parla? ma che stiamo in un film di alberto sordi?ma che stiamo in un film di alberto sordi? ve lo menritate vasco brondi! non leggendo nemmeno i commenti. ve lo meritate!
January 18th, 2010 at 3:02 am
fantastico… chi guarda indietro sbatte il naso… svegliatevi e cercate di guardare avanti..
se vi sentite in competizione e avete perso, da quanto dite, significa che siete i soliti studiosi (ne conosco a palate) che pretendono di essere qualcuno con le solite, banali cose… l’alternativo è nato grazie a voi, grazie al fatto che siete i soliti, e il mondo ha bisogno del nuovo. per questo è nato l’alternative: per contrapporsi a voi; e voi avete perso. e non ve ne rendete conto e rosicate.
January 18th, 2010 at 3:50 am
Qui ragazzi cade l’asino. Tutti a puntare il dito contro, eh ma l’indie, eh la distorsione eh la voce gli accordi. Voi parlate di accademia, che ormai nell’arte è superata. Onore all’accademia che è un punto di partenza, ma nell’arte in generale non se ne ha bisogno.non più. io da musicista che studia musica per vivere, dico CHE VORREI VEDERE NEI CONCORSI CHE FACCIO PIU’ BRONDI CHE CHOPIN. Cazzo sveglia Italia, svegliati e TRASCENDI
January 18th, 2010 at 4:44 am
E quello che mi infastidisce di più è dover essere in competizione con questa gente qua. Passi che non sei un musicista, passi che non sei un cantante, ma non puoi non essere nemmeno un cantautore. Altrimenti sei, e credetimi è così, alla stessa stregua di mille altri cantanti in Italia, e stai su quel palco per grazia ricevuta. Ecco si, lui è li per grazia ricevuta. C’è molto altro in giro ragazzi…
January 18th, 2010 at 5:21 am
Qui parliamo invece di due note che fanno rumore con qualche reverbero, una voce stonata, e parole senza senso. La brutta copia (se già non erano bruitti e spocchiosi per conto loro) dei marta sui tubi. Se posso davvero dire la mia, a me sembra che questo video spruzzi da tutti i pori il SUO “latinorum”. Non c’è umiltà nel cantare quelle robe insignificanti tra l’altro. I Verdena si prendono molto meno sul serio.
January 18th, 2010 at 5:35 am
Essere cantautori oggi è diventato essere i Verdena: prendere parole a caso fin quando non stanno bene insieme. Voglio dire: non è un reato usare il dizionario: chi non lo utilizza per scrivere è uno pieno di se che pensa di sapere tutto. Questo non significa non avere qlcosa di sensato da esprimere e poi trovare, grazie anche ad aiuti esterni, la quadratura del cerchio.
January 18th, 2010 at 6:33 am
Il fatto che possa stonare in un live o che possa fare un accordo sbagliato non è poi così fondamentale. Preferisco, a questo punto, un tricarico che mi stona, che un albano che tiene la nota. Quello che non capisco di questi tempi, è la mancanza di fantasia. La mancanza di critica. Tutto quello che si chiede ad un cantautore, e questo ragazzo credo che lo sia, è leggere qualche libro, informarsi, partecipare alla vita pubblica, e fare il cantautore.
January 18th, 2010 at 6:39 am
Mah… A me sti cantanti “indi” mi sembrano tutti uguali: voci stonate, chitarre distorte, ritmiche elementari…A me, oggi più che mai, piace vedere nel musicista (e non solo) il talento e l’impegno….probabilmente se tu conoscessi un po’ la musica mi daresti ragione. E se davvero ti piace la musica, potresti cercare di distinguerti davvero dagli incompetenti e scegliere non la battutissima (percè facile) strada dell’ignoranza ma quella della conoscenza (studiando, studiando!!!)
January 18th, 2010 at 7:01 am
onestamente, conosco piuttosto bene il mondo della musica ‘alternativa’ (qualunque cosa significhi) e sono d’accordo sul fatto che la maggior parte delle riviste che ne fanno da referenti siano pompate di incompetenti.
tuttavia, davvero non trovo nessuno che, attualmente, possa somigliare a brondi.
January 18th, 2010 at 7:32 am
Ai primi posti delle classifiche troverai sempre e comunque voci “impostate” ed arrangiamenti stereotipati, su questo non ci sono dubbi…Devi però ammettere che esistono una miriade di gruppi o cantanti cosidetti “alternativi” (pompati da riviste di incompetenti) che si rifanno alle caratteristiche che dicevo e che rappresentano una gran fetta di mercato…. E la mancanza di un controcultura valida non fa altro che dar ancor più forza alla cultura dominante.