Le Luci della Centrale Elettrica @ Scalo 76


Le Luci della Centrale Elettrica cantano “Per Combattere l’Acne” a Scalo 76 … Le Luci della Centrale Elettrica vasco brondi Per Combattere l’Acne

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This entry was posted on Sunday, January 17th, 2010 at 6:11 pm and is filed under Uncategorized. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

 

25 Responses to “Le Luci della Centrale Elettrica @ Scalo 76”

  1. SUPERPLYTNT Says:

    che bello il riquadro in alto a sinistra!
    GIORGIO UN GRANDE!

  2. fren85 Says:

    FEcity regna!

  3. PortaGirevole Says:

    come vuoi te.

  4. frency934e Says:

    Poi, ovviamente, ci sono sia pro che contro. Sono gusti =)

  5. frency934e Says:

    Questo è vero =)

  6. jeakrime Says:

    per quanto riguarda Vasco Brondi io non ho ancora una decisa opinione a riguardo…ha sicuramente momenti geniali, ma anche momenti a mio avviso eccessivamente forzati tanto da renderlo innaturale…aspetto, ed ascolto…

  7. jeakrime Says:

    mi piacciono molto ma penso di esser oggettivo nel dire che hanno innovato molto il grunge, interiorizzato, plasmato in modi differenti (ammesso sempre che possano definirsi in qualche modo rientranti in quel fenomeno…(loro stesso NON si definiscono tali, affermando giustamente che parlare nel XXI esimo secolo di grunge non ha alcun senso) …ripeto però, a mio avviso, anche ammettendo che le basi possano esser quelle, si sono spinti in modo molto valido, oltre…

  8. frency934e Says:

    e tu cosa ne sai se vasco è grazia ricevuta? La grazia ricevuta l’hanno presa altri gruppetti italiani messi a tavolino, che nelle canzoni hanno una monotonia assurda. Questo ragazzo ben o male racconta verità..

  9. frency934e Says:

    secondo me si…sono opinioni diverse :) ma ormai se qualcono dice qualcosa di diverso, quel qualcuno non è normale…

  10. jeakrime Says:

    verdena = nirvana italianizzati, ci andrei molto piano… non credo proprio che possano definirsi una sterile fotocopia di qualcuno o qualcosa…i verdena. no, non lo credo proprio.

  11. PortaGirevole Says:

    Non sapevo mettessero cipolle dentro i dischi ora.

  12. ndujia Says:

    ma finitela di fare confronti o di scomodare inutilmente grandi artisti del passato. Questo è un ragazzo capace di scrivere delle ottime non canzoni e che merita di essere seguito ma non coccolato. ho passato tutto il 2009 ad ascoltare questo disco e lo trovo tra i più commovente e originali del panorama italiano.

  13. PortaGirevole Says:

    se se. certo. mpf.

  14. frency934e Says:

    Non è come il rock’n roll di elvis che bene o male può essere ascoltato da tutti, l’indie ha un sound diverso,parole cantautoriate e una voce originale.

  15. frency934e Says:

    Come dice amebo88,l’accademia è superata..Credete davvero che le sue parole sono messe a caso?Brondi non è una montatura,lui stesso non vuole diventare commerciale,e in quanto ai verdena, sono i nirvana italianizzati. Kurt c’è stato una sola volta signori.L’indie è un genere di musica particolare, se piace, piace, se non piace, non si ascolta.

  16. PortaGirevole Says:

    ma chi è che parla? ma che stiamo in un film di alberto sordi?ma che stiamo in un film di alberto sordi? ve lo menritate vasco brondi! non leggendo nemmeno i commenti. ve lo meritate!

  17. lostdreamz901 Says:

    fantastico… chi guarda indietro sbatte il naso… svegliatevi e cercate di guardare avanti..
    se vi sentite in competizione e avete perso, da quanto dite, significa che siete i soliti studiosi (ne conosco a palate) che pretendono di essere qualcuno con le solite, banali cose… l’alternativo è nato grazie a voi, grazie al fatto che siete i soliti, e il mondo ha bisogno del nuovo. per questo è nato l’alternative: per contrapporsi a voi; e voi avete perso. e non ve ne rendete conto e rosicate.

  18. Amebo88 Says:

    Qui ragazzi cade l’asino. Tutti a puntare il dito contro, eh ma l’indie, eh la distorsione eh la voce gli accordi. Voi parlate di accademia, che ormai nell’arte è superata. Onore all’accademia che è un punto di partenza, ma nell’arte in generale non se ne ha bisogno.non più. io da musicista che studia musica per vivere, dico CHE VORREI VEDERE NEI CONCORSI CHE FACCIO PIU’ BRONDI CHE CHOPIN. Cazzo sveglia Italia, svegliati e TRASCENDI

  19. PortaGirevole Says:

    E quello che mi infastidisce di più è dover essere in competizione con questa gente qua. Passi che non sei un musicista, passi che non sei un cantante, ma non puoi non essere nemmeno un cantautore. Altrimenti sei, e credetimi è così, alla stessa stregua di mille altri cantanti in Italia, e stai su quel palco per grazia ricevuta. Ecco si, lui è li per grazia ricevuta. C’è molto altro in giro ragazzi…

  20. PortaGirevole Says:

    Qui parliamo invece di due note che fanno rumore con qualche reverbero, una voce stonata, e parole senza senso. La brutta copia (se già non erano bruitti e spocchiosi per conto loro) dei marta sui tubi. Se posso davvero dire la mia, a me sembra che questo video spruzzi da tutti i pori il SUO “latinorum”. Non c’è umiltà nel cantare quelle robe insignificanti tra l’altro. I Verdena si prendono molto meno sul serio.

  21. PortaGirevole Says:

    Essere cantautori oggi è diventato essere i Verdena: prendere parole a caso fin quando non stanno bene insieme. Voglio dire: non è un reato usare il dizionario: chi non lo utilizza per scrivere è uno pieno di se che pensa di sapere tutto. Questo non significa non avere qlcosa di sensato da esprimere e poi trovare, grazie anche ad aiuti esterni, la quadratura del cerchio.

  22. PortaGirevole Says:

    Il fatto che possa stonare in un live o che possa fare un accordo sbagliato non è poi così fondamentale. Preferisco, a questo punto, un tricarico che mi stona, che un albano che tiene la nota. Quello che non capisco di questi tempi, è la mancanza di fantasia. La mancanza di critica. Tutto quello che si chiede ad un cantautore, e questo ragazzo credo che lo sia, è leggere qualche libro, informarsi, partecipare alla vita pubblica, e fare il cantautore.

  23. MultiLuigino Says:

    Mah… A me sti cantanti “indi” mi sembrano tutti uguali: voci stonate, chitarre distorte, ritmiche elementari…A me, oggi più che mai, piace vedere nel musicista (e non solo) il talento e l’impegno….probabilmente se tu conoscessi un po’ la musica mi daresti ragione. E se davvero ti piace la musica, potresti cercare di distinguerti davvero dagli incompetenti e scegliere non la battutissima (percè facile) strada dell’ignoranza ma quella della conoscenza (studiando, studiando!!!)

  24. bianconiglio Says:

    onestamente, conosco piuttosto bene il mondo della musica ‘alternativa’ (qualunque cosa significhi) e sono d’accordo sul fatto che la maggior parte delle riviste che ne fanno da referenti siano pompate di incompetenti.
    tuttavia, davvero non trovo nessuno che, attualmente, possa somigliare a brondi.

  25. MultiLuigino Says:

    Ai primi posti delle classifiche troverai sempre e comunque voci “impostate” ed arrangiamenti stereotipati, su questo non ci sono dubbi…Devi però ammettere che esistono una miriade di gruppi o cantanti cosidetti “alternativi” (pompati da riviste di incompetenti) che si rifanno alle caratteristiche che dicevo e che rappresentano una gran fetta di mercato…. E la mancanza di un controcultura valida non fa altro che dar ancor più forza alla cultura dominante.

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